Strade del
Vino e dei Sapori
» Strada del Vino e
dei Sapori Lamezia

Strada del Vino e dei Sapori Lamezia
Associazione Strada del Vino e dei
Sapori Lamezia
Sede Operativa
C/o Comune
88046 Lamezia Terme (Catanzaro)
Tel: 0968207247 - Fax: 0968462470
La piana di S.Eufemia è una delle poche
pianure calabresi: con colline che la
circondano è una delle zone più interessanti
per il vino di tutta la regione. C'è chi
sostiene che quello che oggi si chiama
Lamezia Doc sia nato addirittura prima del
Cirò, infatti, fu certamente la bevanda con
cui brindavano gli atleti vincitori di
Olimpia, pare che a portare la vite ed
insegnare a fare il vino alle genti che
abitavano il territorio di Lamezia fossero
già coloni fenici ben 2000 anni avanti
Cristo.
Il Lamezia Rosso, fatto
con uve Nerello Cappuccio e Mascalese,
Gaglioppo e Magliocco, è un bel vino robusto
ideale con piatti di carne sugosi e
piccanti. Il Lamezia Rosato, fatto con le
stesse uve, è più fresco e delicato, ideale
con grigliate di pesce. Il Lamezia Bianco
nasce invece da uve Greco, Trebbiano e
Malvasia ed è un vino per tutti i tipi di
pesce.
Sulle coste sabbiose
della Calabria a bassa profondità vive
infatti un pesce appiattito e dai colori
vivaci che lo fan somigliare a un pesce
d'acquario, in italiano si chiama pesce
pettine perchè i fianchi sono percorsi da
fitte righe verticali zzurre. Sconosciuto in
altri mari, qui è una preda pregiata per le
carni bianchissime deliziose fritte.
Tornando al vino, c'è
anche un Lamezia Greco Doc, fatto quasi
esclusivamente con l'uva tipica che gli dà
il nome: è spesso un vino eccellente, adatto
anche come aperitivo. Più a nord, sui colli
di Nocera Terinese e di Falerna, che
sovrastano una costa dove si coltiva la
dolcissima cipolla rossa viene prodotto un
altro vino antichissimo, lo Scavigna Doc.
Anche in questo caso c'è il Rosso, da uve
Gaglioppo, Nerello Cappuccio e Marsigliana,
robusto e profumato, che gli intenditori
preferiscono bere con gli intingoli di carne
speziati. Con le stesse uve si fa il Rosato,
mentre con prevalenza di Trebbiano, poi
Chardonnay, Greco e Malvasia, si fa il
Bianco. Entrambi fanno una bella figura
insieme a un ricco menu di pesce.
L'olio extravergine
d'oliva Lamezia ha ottenuto la Denominazione
d'origine Protetta dalla comunità Europea e
ha un delicato profumo di oliva ma pure un
po' di pori di campo e di mela matura,
mentre in bocca è appena appena un tantino
amaro. L'oliva tipica di quasi tutta la
calabria ma in particolare di questa zona si
chiama Carolea ed è bella grossa e molto
generosa, perche va benissimo per fare
l'olio ma pure per essere gustata in tavola.
Grazie all'ulivo e al suo
olio la tavola calabrese è resa sfiziosa
anche da altri antipasti, i sott'oli, nella
cui preparazione le donne di Calabria sono
geniali. E spesso non hanno neppure bisogno
del fuoco, perche conservano le melanzane, i
pomodori verdi, i sedani, le carote, i
peperoni non soltanto -come già raccontato
per i carciofini selvatici e i funghi -
facendoli cuocere in acqua e aceto, ma anche
semplicemente a crudo.
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