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» Catanzaro


 

Monumenti ai Caduti della Grande Guerra 1915-1918
Situato in Piazza G. Matteotti, è un poderoso gruppo scultoreo in bronzo di connotazione classica.  Opera di Michelle Guerrisi (1893-1963). Inaugurato nel 1933 e parzialmente danneggiato dai bombardamenti del 1943. Monumenti in memoria dei Caduti della Prima guerra mondiale Gruppo in marmo e bronzo opera dello scultore catanzarese Ercole Castagna. E' collocato in piazza Anita Garibaldi, nel quartiere Lido.

Fontana monumentale de "Il Cavatore"
Opera di Giuseppe Rito (anni '60 del XX secolo), spicca per la cromia dovuta al contrasto tra una scultura in bronzo che celebra il lavoro umano e il basamento in granito grigio da cui scaturisce l'acqua, inseriti entrambi in una nicchia in laterizi di gusto neoclassico (costruita tra il 1869 e il 1874).

Monumento al generale garibaldino Francesco Stocco
Statua marmorea a tutto tondo su plinto neoclassico, opera dello scultore Francesco Scerbo (1898). Collocato originariamente nell'attuale piazza Matteotti, è situato del 1939 nella piazza che dal generale prende il nome.

Monumenti ai Caduti del mare Associazione Marinai d'Italia
Opera dell'Arch. Fausto Rippa. Simboleggia la chiglia sezionata di una nave che, inserita nel particolare contesto ambientale, rievoca le ali di un gabbiano. Il monumento sorge sul lungomare di Catanzaro Lido ed inserisce, nella composizione architettonica, una grande ancora recuperata nel fronteggiante mare Ionio.
Fontana di Santa Caterina La fontana si trova in Piazza Cavour. E' un corpo bronzeo che rappresenta una ninfa. Il nome popolare (Santa Caterina) deriva dall'antico convento che un tempo sorgeva nella piazzetta – oggi sede della Questura.

Complesso di San Giovanni
Sorto tra il XV e il XVII secolo sui resti del distrutto castello normanno castello normanno-svevo, utilizzando i materiali stessi del fortilizio.  All'originaria Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista, sede di  una delle più importanti confraternite della città, si affiancarono la  Congrega dei Bianchi di Santa Croce (1563) con l'Hospitio (1569)  e il convento dei Teresiani (1645). Questi ultimi due edifici, che furono trasformati  in caserme e poi in carceri, dopo accurati restauri sono  diventati uno dei più importanti e prestigiosi poli culturali ed espositivi  dell'Italia Meridionale.

Fontana di Santa Caterina
La Fontana è un'opera in bronzo raffigurante l'immagine di una ninfa. Il nome di Santa Caterina è legato all'edificio che si trovava nella piazza e originariamente era sede di un convento. 

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» Cosenza

 

COMPLESSO DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
Direttore:   Soprintendente Rossella VODRET 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 13.00 (venerdi, sabato) 9.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00 
Prenotazione telefonica:   098475522  s  
Città:   Cosenza 
Indirizzo:   Via Grotte, 4  
Telefono:   0984/75904 - 75522 
Informazioni telefoniche:   098475522
Descrizione:   Chiesa e Convento di S.Francesco d'Assisi, è stato acquisito fin dagli anni 70 per i compiti istituzionali di laboratorio di restauro, di conservazione e di sede espositiva, tanto che ha ospitato per un biennio un corso della Scuola di Restauro dell'Opificio delle Pietre Dure, di recente i corsi di formazione dei tecnici del restauro organizzati dalla Regione Calabria, e numerose mostre e manifestazioni degli anni passati. 



GALLERIA NAZIONALE DI COSENZA - Palazzo Arnone
Monumento, Galleria, Biblioteca
Direttore:
   SOPRINTENDENTE Salvatore Abita  
Costo del biglietto:   € 2,50 
Giorni e orario d'apertura:   9-12.30 / 15.30-18.30  
Città:   Cosenza 
Indirizzo:   Via Gian Vincenzo Gravina - Palazzo Arnone  
Telefono:   0984/795639 
Fax:   0984 71246 
E-mail:  psadcosenza@tiscali.it



CASERMA "Domenico Moro"
Costo del biglietto:
   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   chiuso per restauro  
Città:   Cosenza 
Indirizzo:   Via Plebiscito 



LABORATORIO DI RESTAURO
Monumento, Biblioteca, Istituto culturale
Direttore:
   Prof. Salvatore Abita  
Giorni e orario d'apertura:   da lunedì a sabato 7:30 - 20:00 
Chiusura settimanale:   domenica  
Città:   Cosenza 
Indirizzo:   via Grotte di S. Francesco d’Assisi 4  
Telefono:   0984/75904/75522 
Prenotazione telefonica:   098475904
Fax:   098422383 
E-mail:  psadcosenza@tiscali.it



CHIESA DEL PATHIRION
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   su richiesta  
Città:   Rossano 
Indirizzo:   Località Patire  
Informazioni telefoniche:   098475905
Descrizione:   Uno dei luoghi di culto basiliani più importanti; si conservano 71 codici vaticani, barberiani e criptensi,fra i quali il celeberrimo "Codex Purpureus Rossanensis". I ruderi del convento sono il rifacimento dell'antico organismo di epoca normanna a seguito di danni provocati da terremoto. La Chiesa è composta da tre navate cilindrici e altrettanti absidi circolari. La facciata principale reca un poratle ad ogiva del sec.XV, sia il portale che le 5 archiggiature all'esterno degli absidi sono adorni di decorazione assai pregiate. 



ABBAZIA FLORENSE
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   tutti i giorni 8,00-12,30, 15,00-19,00 
Chiusura settimanale:   lunedì  
Città:   San Giovanni in Fiore 
Indirizzo:   Piazza Monastero  
Telefono:   333/1175448 
Descrizione:   L'abbazia Florense è la casa madre dell'ordine monastico fondato da Gioacchino da Fiore. La costruzione fu elevata in due distinti periodi: il primitivo impianto risale agli anni compresi tra il 1195 e il 1202, il secondo periodo di completamento risale agli anni compresi tra il 1215 e il 1234. L'architettura della chiesa florense, in stile romanico, conforma una tipologia ecclesiale originale: navata unica con due cappelle laterali chiuse, sormontate da due matronei, con in più, al piano seminterrato la cosiddetta cripta. La chiesa rispecchia l'esigenze particolari dell'ordine monastico che operò tra il 1196 e il 1570. 



STATUA DELLA LIBERTA'
Luogo: Cosenza
Indirizzo: Piazza XV Marzo
Giorni per visitarlo: Visitabile a richiesta
Descrizione: Questo monumento fu eretto sul lato sinistro di Piazza XV Marzo nella seconda metà dell'Ottocento in onore dei martiri dei moti risorgimentali del 1844.


MONUMENTO A BERNARDINO TELESIO
Luogo: Cosenza
Indirizzo: Piazza XV Marzo
Giorni per visitarlo: Visitabile a richiesta
Descrizione: Questo monumento, realizzato dallo scultore Achille Orsi nel 1914, è dedicato al famoso filosofo e naturalista Bernardino Telesio, vissuto nel Cinquecento. E' situato in Piazza XV marzo, lo spazio che Cosenza ha intitolato in memoria dei moti risorgimentali del 1844 e sul quale si affaccia il Teatro Rendano. La statua bronzea ritrae Telesio mentre regge in mano gli attributi propri della sua attività di studioso e ricercatore, il libro e la penna, ed è posata su un basamento di granito proveniente dalla Sila. Su questo piedistallo, inoltre, sono stati posti bassorilievi che riportano episodi della vita di Telesio, in particolare la rappresentazione della sua attività di docente di filosofia e il ricordo del suo arresto in età giovanile.



CHIESA DELLA MADONNA DEL CARMINE
Luogo: Cosenza
Indirizzo: Piazza XX Settembre
Giorni per visitarlo: Visitabile a richiesta
Descrizione: La Chiesa della Madonna del Carmine, situata davanti al Palazzo del Municipio, fu di proprietà dei Carmelitani dell'Antica Osservanza in seguito alla donazione da parte di Bernardino Mollica, come si ricava da una bolla di papa Pio V del 1567. I Carmelitani poterono così fondare un nuovo monastero e una chiesa al posto della già esistente Chiesa dell'Annunciata del Carmine. Il terremoto del 1635 la distrusse in gran parte e i lavori di ricostruzione, voluti dai frati e terminati nel 1696, la resero più grande. Nel 1756 venne realizzato l'altare maggiore con il dipinto di S. Maria della la Bruna, mentre nel 1783, ancora una volta, la Chiesa venne danneggiata da un terremoto e in seguito abbandonata dai frati. Nel 1814 l'Ospedale Civico ne ottenne il possesso fino a che un terzo terremoto non la colpì nuovamente nel 1854. I lavori di ricostruzione, in uno stile neoclassico, le hanno reso l'aspetto attuale.



DUOMO
Luogo: Cosenza
Indirizzo: Corso Telesio
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Descrizione: Il Duomo risale al XI secolo e, ricostruito nel 1184 dopo un terremoto, venne nuovamente consacrato dal cardinale Niccolò Chiaromonte nel 1222, anno in cui l'imperatore Federico II donò alla città la stauroteca, ovvero un reliquiario a forma di croce con all'interno un frammento della Santa Croce. Negli secoli il Duomo ha subito numerosi interventi, tra i quali quello di fine Settecento, che ne modificò l'interno in stile barocco. Nel 1831 fu, invece, la facciata a essere ricreata in stile gotico. Nonostante i vari cambiamenti, la facciata presenta in parte l'originario stile romanico, tre grandi portali ogivali, un rosone centrale affiancato da due più piccoli. All'interno, suddiviso in tre navate, si trovano la Cappella della Patrona, la Madonna del Pilerio e la cappella barocca del SS. Sacramento, con un crocifisso quattrocentesco in legno. Alla destra della zona absidale ci sono le spoglie dei patrioti cosentini caduti nel 1844 e, prima che venissero trasferite a Venezia, anche quelle dei fratelli Bandiera. Infine da segnalare nel transetto sinistro il sepolcro in stile gotico di Isabella d'Aragona, morta nel 1271 a Cosenza .


 

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» Crotone


 

TORRE NAO E AREA ARCHEOLOGICA
Direttore:   Dott. Roberto Spadea 
Costo del biglietto:   Gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - un’ora prima del tramonto ( Tutti i giorni ) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì fino al 31 Dicembre 2004  
Città:   Crotone 
Indirizzo:   Località Capo Colonna  
Telefono:   0962/934188 
Descrizione:   TORRE cinquecentesca aragonese dove è ubicato,momentaneamente,un piccolo antiquarium della Soprintendenza con materiale archeologico sottomarino. - AREA ARCHEOLOGICA con resti del santuario di Hera Lacinia e con la celebre colonna.



CASTELLO DI CARLO V
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   8.00 - 14.00 / 15.00 - 19.00 (chiuso sabato, domenica)  
Città:   Crotone 
Indirizzo:   Piazza Castello 
Telefono:   0962/921535 
Fax:   0962/901457 
Descrizione:   Ricostruzione dll'antico castello di Crotone medioevale (sec.IX) e della fortezza militare angioina ed aragonese, i cui resti (torre Marchesana,abbattuta 1873) vennero inclusi nell'attuale fortilizio; pianta poligonale analoga alle costruzioni militari coeve del Napoletano, grandiose torri cilindriche angolari unite da muraglie con unica cordonatura e con impiego di pietra squadrata anche proveniente da edifici classici; arco e ponte d'ingresso.



FORTEZZA DI 'Le Castella'
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   su richiesta  
Città:   Isola Capo Rizzuto 
Indirizzo:   Frazione Le Castella 
Descrizione:   "Le Castella" o "Castello di Annibale" al Capo delle Castella o Rizzuto; avanzi di un gruppo di fortificazioni costiere antiche e medioevali, con ruderi di torri e baluardi (sec. XV-XVI). Proprietà demaniale.



BATTISTERO DI SANTA SEVERINA
Direttore:   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   tutti i giorni ore 9,00 - 13,00 / 15,00 - 19,00  
Città:   Santa Severina 
Indirizzo:   Piazza Vittorio Emanuele  
Telefono:   0962/51069 
Informazioni telefoniche:   0962/51069
Descrizione:   Monumento Bizantino della seconda metà dell'ottavo secolo. Pianta centrale con aula e deambulatorio separato da otto colonne di recupero. Rotonda con quattro bracci cruciforme, copertura a cupola contenuta in tiburio ottagonale.



CHIESA DI SANTA FILOMENA O POZZOLEO
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   tutti i giorni 
Città:   Santa Severina 
Indirizzo:   Via del Pozzoleo  
Telefono:   0962/51069 
Informazioni telefoniche:   0962/51069
Descrizione:   Chiesa bizantina a navata unica. Due due cappelle sovrapposte: al piano terra Chiesa del Pozzoleo, al piano superiore Chiesa di Santa Filomena. Copertura a tetto, abside di fondo semicircolare, doppio ingresso laterale, cupola con tiburio circolare con caratteri riferibili all'architettura armena.



CASTELLO CARAFFA DI SANTA SEVERINA
Area Archeologica, Museo archeologico, Museo artistico e storico, Monumento, Biblioteca
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   € 3,00 
Riduzioni:   riduzione per gruppi superiore a 25 unità 
Giorni e orario d'apertura:   da martedì a Domenica - ore 9,00 - 13,00 / 15,00 - 19,00 
Chiusura settimanale:   Lunedì feriali   
Città:   SANTA SEVERINA 
Indirizzo:   Piazza Vittorio Emanuele 
Telefono:   0962/555832 
E-mail:   gildo.biafora1@tin.it
Prenotazione telefonica:   0962/51062 
Informazioni telefoniche:   0962/51069
Descrizione:   Castello monumentale con strutture stratificate dal medioevo al secolo XIX. Piano nobile con volte affrescate nel 1750. Stratificazione visibili dei periodi Bizantini,Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi e Viceregno. 
 


 
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» Reggio Calabria


 

CHIESA DI SAN GIOVANNELLO
Costo del biglietto:
   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   su richiesta  
Città:   Gerace 
Indirizzo:   Via Duca d'Aosta  
Telefono:   0984 /75905 
Informazioni telefoniche:   0984/75905
Descrizione:   Chiesetta Bizantina di S.Giovannello, avanzi della navata, abside semicircolare con monofora (sec. XI). 



CHIESA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
Direttore:
   Soprintendente Francesco Paolo CECATI 
Costo del biglietto:   Gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   su richiesta  
Città: Gerace 
Indirizzo:   Piazza delle Tre Chiese  
Telefono:   0984/75905 
E-mail:   soprintendenzacal@tin.it
Informazioni telefoniche:   0984/75905
Descrizione:   Chiesa di S.Francesco d'Assisi già dei Frati Minori (fondazione 1252); avanzi e ruderi della navata, monofore in tufo a vista, portale in pietra archiacuto intagliato a motivi calabro-siciliani d'epoca sveva (sec.XIII), abside gotica (sec.XIII); altare monumentale in marmi colorati e ricche tarsie;tabernacolo, fastigio (1651); mausoleo del Nicolò Ruffo, figlio di Fulco conte di Sinopoli, arca marmorea figurata, coperchio con figura a rilievo, statue di sostegno, inscrizione in gotico (1372); avanzi marmorei della cappella Conclubet-Caracciolo (sec. XV-XVI) 



CHIESA BIZANTINA 'La Cattolica'
Direttore:
   Soprintendente Attilio MAURANO 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 13 / 13-19  
Città:   Stilo 
Indirizzo:   Via Cattolica  
Informazioni telefoniche:   098475905
Descrizione:   Chiesa della "La Cattolica" a pianta greca quadrata e triabsidata, costruita in materiale fittile, con frammenti antichi (quattro colonne, capitello classico a base di una colonna), coronata di cinque cupolette a tamburo dall'esterno decorato, interessantissima per l'arte basiliano-calabrese (sec.X-XII); interno con tracce di decorazione pittorica nella cupola e nelle pareti (attribuzione epoca normanna), colonna con incisione della Croce Bizantina con sigla riferentisi all'Epifania, simile ad altra Croce incisa di Mileto Vecchia. 



BASILICA MINORE DI MARIA SS. MADRE DELLA CONSOLAZIONE
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Via Eremo
Telefono: 0965/21497
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Descrizione: La data di fondazione e della chiesa non è certa. Tuttavia con ogni probabilità la costruzione è conseguente all'insediamento dell'ordine dei Cappuccini in città negli anni '30 del Cinquecento. Il santuario sorse presso il complesso conventuale alla fine del secolo. Durante una epidemia di peste, infatti, si verificò un'apparizione mariana. In seguito a questo episodio ebbe inizio la devozione verso la Madonna della Consolazione, un'immagine dipinta su tavola da Andrea Capriolo verso la metà del Cinquecento. La chiesa che custodisce la tavola sacra è di costruzione recente e presenta in facciata un portale che riporta scene della vita di Cristo. All'interno il santuario è diviso in tre navate e contiene, oltre alla Madonna della Consolazione e la vara in argento e legno sette-ottocentesca, alcune opere in bronzo di Pasquale Panetta, come il Crocifisso e le scene della Via Crucis. 



BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Piazza Duomo
Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Descrizione: La costruzione originaria risale al periodo normanno, ma la Basilica subì diversi restauri prima nel Seicento e poi nell'Ottocento, a seguito di un terremoto. L'edificio attuale è frutto di un'ulteriore ricostruzione del Novecento per riparare i gravi danni provocati da un terremoto nel 1908. Il progetto venne affidato a Padre Carmelo Angelini. L'architettura della Chiesa si compone, quindi, di elementi che vanno dal romanico, al gotico, alle ricostruzioni del Novecento. La facciata è spartita verticalmente in tre parti da quattro torri ottagonali. Al centro si trova una grande trifora sormontata da un rosone, entrambi incorniciati da un arco decorato. L'ingresso è preceduto da una gradinata ornata dalle sculture rappresentanti i Santi Paolo e Stefano di Nicea, realizzate nel Novecento da Francesco Jerace. L'interno è composto da tre navate absidate divise da arcate e pilastri. La barocca Cappella del Santissimo Sacramento venne realizzata nel Seicento da Placido Brandamonte, per volere del vescovo Agostino Gonzaga. Le pareti presentano decori di marmi colorati e sull'altare è collocato un dipinto seicentesco. La Chiesa conserva, inoltre, l'altare maggiore realizzato in bronzo, il pulpito in marmo, opera di Francesco Jerace, e le tombe dei vescovi del Seicento.


 
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» Vibo Valentia


 


Duomo
Costruito tra il 1680 ed il 1723, il luogo di culto più importante della città è dedicato al patrono S. Leoluca. La cattedrale sorge sui resti di due precedenti chiese, una basilica bizantina (IX sec.) ed una chiesa medievale (XIII sec.), e la sua facciata è stretta tra due campanili; le porte in bronzo del calabrese Niglia raccontano la storia della città. L’interno è a tre navate e comprende un altare maggiore settecentesco con un gruppo in marmo di Carrara

“Madonna della Neve”
- di A. Caccavello (XVI sec.); nella cappella a sinistra una tavola del ‘500, “Madonna della Sanità”. Di notevole bellezza, nel transetto sinistro, il trittico in marmo (XVI sec.) di Antonello Gagini, posto nelle nicchie di un altare.

Valentianum
Questo ex Convento dei Domenicani, eretto nel XV sec. e rimaneggiato nel secolo successivo, è posto di fianco al Duomo ed ospita un istituto scolastico, varie associazioni ed il Museo d’Arte sacra, Ingresso gratuito-visite a richiesta. Nell’edificio sono esposte opere provenienti dal Duomo, da varie chiese della città e da collezioni private, tra cui arredi religiosi, reliquiari, crocifissi in avorio e legno e numerosi dipinti (XVI-XIX sec.). Di notevole importanza le statuette in bronzo di C. Fanzago raffiguranti angeli adoranti e santi che costituivano il ciborio della Certosa di Serra San Bruno e che portano evidenti i segni del terremoto del 1783.

Viale Regina Margherita
Fiancheggiata dai giardini della Villa Comunale e da palazzi monumentali - tra cui Palazzo Gagliardi del ‘700 - questa via del passeggio ha il suo proseguimento con Corso Umberto I, antico arteria commerciale della città; all’inizio del corso troviamo la chiesa di S. Maria La Nova, dal bel portale cinquecentesco in marmo scolpito. Alle spalle dei giardini della Villa Comunale è situata la Chiesa del Rosario, eretta dai Francescani nel 1280 e rifatta nel XVIII sec., che comprende all’interno opere d’arte e monumenti sepolcrali trecenteschi.

Chiesa di S. Michele
Eretta nel XI-XII sec., la chiesa è stata riedificata nel ‘500, secondo alcuni da Baldassarre Peruzzi. Le linee architettoniche ricordano le chiese rinascimentali toscane ma è il campanile (1671) a richiamare l’attenzione. Sproporzionato rispetto all’edificio sottostante, era originariamente a quattro piani ma il terremoto del 1783 e un fulmine nel 1827 lo hanno ridotto a tre. Dalla chiesa, attraverso vicoli e scalinate in pietra si giunge al quartiere medievale che conserva antichi palazzi nobiliari, tra cui Palazzo Cordopatri (‘500) e Palazzo Romei (‘400), con vera da pozzo nella corte interna.

Castello
Superato l’Arco Marzano, una delle antiche porte della città, si giunge al Castello, costruito dai normanni sull’acropoli di Hippónion in parte con blocchi di arenaria provenienti dalle mura greche. Alla torre ottagonale di Ruggero il Normanno, Federico II aggiunse quattro baluardi che furono rafforzati dagli angioini; la struttura subì ulteriori ampliamenti in seguito, tra cui l’aggiunta di un piano, crollato poi in seguito ad un terremoto. Dal Castello si gode una splendida vista sui due golfi di S. Eufemia e Gioia Tauro, sulla Sila e sulle Serre. Restaurato di recente, l’edificio ospita il Museo archeologico statale – trasferito qui dal Palazzo Gagliardi - istituito nel 1969 dopo la consegna di varie collezioni private. Il Museo comprende reperti di periodi compresi tra la preistoria e la tarda età romana e medievale, provenienti sia dalla greca Hippónion che dalla romana Valentia. Sono esposti corredi di necropoli greche, numerosi Pinakes - ex voto dedicati al culto di Persefone - ed un ampio repertorio vascolare, che va dal VI sec. a.C. all’età medievale. Da segnalare all’attenzione del turista la preziosa “laminetta aurea” con iscrizione di tipo orfico ritrovata in una tomba di una necropoli urbana (V-VI sec. a.C.). Ingresso a pagamento-aperto tutti i giorni.