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COMPLESSO MONUMENTALE SAN GIOVANNI
Il San Giovanni vanta una grande area espositiva, disposta su due piani. Vi si accede da una bella scalinata che porta al cortile interno e quindi alle numerose sale.
Nella palazzina, sono ospitati gli uffici dell'assessorato comunale alla cultura e quelli della sede della Sovrintendenza ai beni artistici e ambientali.
L'ampio piazzale panoramico è stato inaugurato dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi
Per ulteriori informazioni: www.fondazionepoliteama.com

MUSEO ARTISTICO E STORICO, MONUMENTO
Direttore:
   DON LUCIANO PALOMBO 
Costo del biglietto:   € 1,00 
Giorni e orario d'apertura:   17,00 -20,00 (DA MARTEDI A VENERDI) 
Chiusura settimanale:   SABATO, DOMENICA E LUNEDI  
Città:   CATANZARO 
Indirizzo:   VIA ARCIVESCOVADO, 13 
Telefono:   0961/721333
Descrizione:   Il museo, istituito nel 1997 negli ambienti del seminario arcivescovile, conserv opere pittoriche e scultoreeche documentano l'ambiente artistico della diocesi catanzarese nei secoli XVII - XIX, ed offre un'interessante esemplificazione della rinomata produzione tessile locale.

MUSEO CIVICO
Museo artistico e storico, Monumento
Direttore:
   DOTT. GIUSEPPE VALENTINO 
Costo del biglietto:   € 1,03 
Giorni e orario d'apertura:   tutti i giorni , 9,30 - 12,30, 16,00-19,00 ( Aprile - Settembre) 9,30-12,30 (Ott. - Marzo) 
Chiusura settimanale:   Lunedì  
Città:   TAVERNA 
Indirizzo:   PALAZZO S. DOMENICO 
Telefono:   0961/924824 
Sito Web:   WWW.museoditaverna.org
Descrizione:   Il museo è ubicato nel Complesso Conventuale di S. Domenico, edificio storico realizzato nel 1464. Il percorso museale è articolato in tre settori; il primo ospita opere dei secoli XVII-XIX, tra cui il pregevole nucleo di opere di Mattia Preti; il secondo esposizioni permanenti e temporanee di artisti calabresi contemporanei; il terzo è costituito dalla chiesa di S Domenico dove sono conservate importanti opere del Cavalier Calabrese.

MUSEO ARCHEOLOGICO
Direttore:   DOTT. ROBERTO SPADEA 
Giorni e orario d'apertura:   8,00 -14, 00 (da lunedì e venerdì); 8,00 - 14,00; 15,30 - 17,00 (martedì e giovedì) 
Chiusura settimanale:   sabato e domenica  
Città:   TIRIOLO 
Indirizzo:   VIA PITAGORA, 4 
Telefono:   0961/991004 
Descrizione:   Istituito nel 1985 l' Antiquarium espone reperti di provenienza locale, dalla preistoria al medievo, provenenti da donazioni private e da campagne di scavo (Oggetti di corredo funerario quali unguentari e ceramiche a vernice nera, statuette bronzee di età imperiale e testimonianze  della cultura Brettia e numerosi esemplari esemplari di monete greche, brettie, normanne, sveve varie regno di Napoli.

MUSEO LA CASA DELLA MEMORIA
Città: Catanzaro
Indirizzo: Vico dell'Onda, 7
Telefono: 0961/745868
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Descrizione: La Casa della Memoria si pone come obiettivo la divulgazione e la promozione dell'arte contemporanea, in particolar modo dell'esperienza artistica dell'artista calabrese Mimmo Rotella, che qui, nell'atèlier di moda della madre, ha mosso i primi passi, accostato i primi colori e affinato la sensibilità che lo ha portato ad essere un'icona dei movimenti d'Avanguardia in Italia. All'interno della casa, concepita, per volontà dell'artista, come una luogo sacro, come una chiesa, rigorosa e bianca, si trovano opere che ripercorrono la carriera di Rotella, foto, cimeli e una fornita biblioteca specializzata, oltre ad un maxi schermo, destinato alla didattica, affinchè la Casa della Memoria possa diventare un punto di riferimento per lo studio dell'esperienza artistica contemporanea.

MUSEO DEL RISORGIMENTO
Città: Catanzaro
Indirizzo: Via Pascali, 40
Telefono: 0961/743691
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi
Descrizione: Il Museo è allestito nella Caserma Florestano Pepe e documenta le vicende del Risorgimento italiano, delle Guerre d'Africa e di Spagna, attraverso l'esposizione di uniformi, fotografie, cimeli, armi, documenti di vario genere. Una curiosità è la stampa del Generale borbonico Vito, governatore delle Calabrie, che nel 1815 presiedette all'esecuzione di Gioacchino Murat a Pizzo Calabro. 

MUSEO DELL'ARTE DELLA SETA
Città: Catanzaro
Indirizzo: Scuola Media 'G. Mazzini' - Via Maddalena
Telefono: 0961/725038
Giorni di apertura: Visitabile a richiesta
Descrizione: Tra il XIV e il XVII secolo Catanzaro divenne famosa per la lavorazione della seta. All'interno della Scuola media 'G. Mazzini' è stato allestito un piccolo museo - visitabile a richiesta - che documenta l'attività tessile, attraverso l'esposizione di telai, pettini, aspi, spolinatrici pannelli descrittivi delle varie fasi di lavorazione della seta e di una macchina bucatrice capace di riprodurre sul cartone i disegni che poi venivano trasferiti sul damasco. Il Museo conserva anche lettere commerciali e documenti, che testimoniano la vivace attività economica della città.

MUSEO DELLE CARROZZE
Città: Catanzaro
Indirizzo: Località Siano - Contrada Monte Musofalo
Telefono: 0961/469546
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi
Decsrizione: Di proprietà privata del barone De Paola e situato all'interno di una sua azienda agricola, il museo consta di 25 carrozze d'epoca, che raccontano l'evoluzione di questo affascinante mezzo di trasporto. Tra i pezzi più importanti si segnalano una cabriolet a capote mobile, un carro da parata del '600 e la carrozza utilizzata nel film Via col Vento. Nell'azienda agricola sono anche visibili attrezzi per la lavorazione della terra e un pianoforte in radica d'ulivo della fine dell'800.

 

MUSEO STORICO MILITARE
Città:
Catanzaro c/o Parco della Biodiversità Mediterranea
Descrizione:
II MUSMI nasce dalla volontà di lasciare aperta una finestra sul passato. Sugli eventi lontani e romantici dell'epoca napoleonica e risorgimentale, e su quelli più recenti e terribili delle due guerre mondiali.
Una visita al museo è così l'occasione per rivivere, attraverso immagini cimeli, armi e divise, centocinquant'anni di storia. Affascinanti le corazze, ricchi i cimieri e rilucenti le sciabole del periodo napoleonico. Ancora intrise di eroismo e ideali le divise del Risorgimento. Forse per via del periodo più recente, un sentimento di tenerezza e commozione ci pervade invece vedendo le giacche consunte, le armi e l'equipaggiamento che oggi ci appare quasi primitivo, di soldati e ufficiali della prima e seconda guerra mondiale.
Dunque un'esposizione di grande interesse per studiosi e appassionati di storia e un'importante occasione didattica per i nostri giovani all'interno di uno scenario di grande suggestione, il Parco della Biodiversità Mediterranea, un'area verde divenuta in meno di tre anni il simbolo della città e della sua voglia di cambiare.
Una vegetazione rigogliosa che si estende per oltre 60 ettari, fa da cornice alle tante attività dedicate allo svago e a proposte culturali di grande respiro. Un bel teatro all'aperto, una preziosa collezione di scultura contemporanea di qualità internazionale e, appunto, il nuovo museo storico provinciale, accrescono e completano un parco che merita di essere annoverato tra i più belli di tutto il paese.
Michele Traversa
Presidente della Provincia di Catanzaro

L'Italia Napoleonica
Nel marzo 1796, Napoleone Bonaparte assunse il comando dell'armata d'Italia e, nel giro di pochi mesi riuscì ad ottenere successi tali da attribuire al fronte italiano un'importanza fondamentale nel quadro della guerra e a lui il ruolo di maggior rilievo tra i capi dell'esercito repubblicano. L'ascesa inarrestabile di Bonaparte, dal 1805 in poi, portò quasi tutta l'Italia a sottomettersi al dominio francese: nel territorio dell'ex Repubblica cisalpina fu istituito il Regno d'Italia del quale assunse la corona Napoleone, ormai divenuto anche imperatore.
Tra i pezzi esposti in questa sala dedicata all'Italia napoleonica, risultano di particolare interesse: l'insegna della Legion d'Onore, onorificenza fortemente voluta da Napoleone per premiare il valore militare e i meriti civili; l'insegna di cavaliere dell'Ordine della Corona di Ferro, l'elmo e la piccola tenuta da ufficiale dei Chevau-legers de la Maison Rouge, un corpo militare ripristinato all'epoca della prima Restaurazione; la medaglia detta di Sant'Elena, istituita dall'imperatore Napoleone III...

Il Risorgimento
L'ingresso dei bersaglieri a Porta Pia, nel settembre 1870, aveva realizzato finalmente l'unità d'Italia scrivendo l'ultimo atto di una lunga guerra di liberazione che si protraeva da quasi un secolo: dopo il Congresso di Vienna, l'Europa era stata investita da ondate rivoluzionarie e l'Italia, in particolare, passò attraverso tre sanguinose guerre d'indipendenza che condussero gradualmente alla proclamazione di uno Stato unitario. La nascita dell'Italia unita fu accompagnata però da nuove tensioni sociali e da una situazione di crescente malcontento, soprat- tutto negli anni del regno di Umberto 1 di Savoia, che verrà poi assassinato per mano di un anarchico (1900).
In questa sala spiccano armi e divise che illustrano,dal punto di vista militare, un periodo di grande rilievo per la Storia d'Italia; di particolare interesse: vari esemplari di diversa seriazione delle armi Vetterli, i fucili che hanno accompagnato la nascita dell'Italia unita; pugnali di produzione artigianale calabrese, uno, in particolare, riconducibile alle fonderie della Mongiana; la daga, o sciabola corta, della Guardia Nazionale Meridionale, e la sciabola della Guardia d'onore borbonica. Per quanto riguarda le divise, pregevole una uniforme degli Ussari di Piacenza appartenuta ad un marchese fiorentino, la divisa dei dragoni del Regno di Sardegna e l'uniforme dei lancieri di Firenze.

La Prima Guerra Mondiale
La Prima guerra mondiale costituisce un evento centrale della storia contemporanea: è una guerra perla prima volta "ideologica", dunque uno scontro tra sistemi di idee, ed è una guerra che coinvolge in prima persona le popolazioni diventando parte della vita quotidiana della gente comune. Nelle previsioni dei contendenti (da una parte Germania e Austria e dall'altra Russia e Francia seguiti da Inghilterra e Italia) il conflitto si sarebbe dovuto risolvere nel giro di poco tempo: fu invece una guerra logorante, una estenuante guerra di posizione nel fango delle trincee.
Tra i vari pezzi esposti nella sezione dedicata alla Grande Guerra vi sono una divisa dei Reparti Arditi (corpi speciali italiani) e, sul fronte opposto, quella di un ufficiale austriaco di fanteria. Di particolare interesse, poi, l'uniforme di un sergente di quella Brigata Catanzaro che ebbe un ruolo di rilievo in una cruciale spedizione anti-austriaca sul Monte Mosciagh. Tra le armi, da segnalare una pistola semiautomatica P08 Lange, la pistola cosiddetta "Glisenti" e varie granate. In una sala a parte, l'allestimento di una trincea consente di ricostruire con grande realismo la vita quotidiana dei soldati nell'inferno del fronte.

Il Ventennio
Gli anni del primo dopoguerra furono caratterizzati, in Italia, da numerose difficoltà economiche e dall'inasprirsi delle tensioni sociali; ad aggravare ulteriormente la situazione contribuivano il malcontento dei reduci e la questione fiumana. In questo inquieto scenario politico, nel 1919, Benito Mussolini fondò un nuovo movimento, i Fasci di combattimento, preludio del Partito nazionale fascista. Nel giro di poco tempo, raccogliendo l'adesione di ceti medi e borghesia, grazie anche all'appoggio del re, Mussolini divenne il duce degli italiani: caratteristiche principali del governo fascista furono un processo di rigido accentramento del potere e un uso assai sapiente di tutti i possibili canali propagandistici. Il progressivo accostamento alla Germania di Hitler culminò nel Patto d'Acciaio, un trattato di alleanza militare che vincolava le due potenze a un reciproco aiuto in caso di guerra.
Tra i pezzi della sala spiccano soprattutto le divise: l'uniforme di un ragazzino appartenente all'Opera Nazionale Balilla (istituzione per l'educazione fisica e morale dei giovani); la divisa del Prefetto e deputato Edoardo Salerno; un esempio di tipica tenuta estiva prescritta al personale civile dello stato; l'uniforme di un ufficiale della 164^ Legione Camicie Nere "E. Scalfaro" di Catanzaro.

La Seconda Guerra Mondiale
A Nel corso di sei lunghi anni, questa guerra determinò uno stravolgimento totale dell'assetto socio-politico dell'Europa e di gran parte del mondo: dopo sanguinose battaglie e milioni di morti sul fronte occidentale, la guerra proseguì nel Pacifico per concludersi definitivamente con il lancio di una terrificante arma, la bomba atomica, su Nagasaki e Hiroshima.
Il materiale esposto in questo sala documenta, soprattutto attraverso le divise, l'enorme spiegamento di forze, peraltro assai eterogenee, che venne impegnato in quello che fu un conflitto lungo e dolorosissimo. Ad esempio, l'uniforme dei Commandos, soldati britannici impegnati nello sbarco in Normandia, e quella tedesca della Wehrmacht, l'uniforme di un maggiore carrista statunitense e quella di un sottufficiale della M.V.S.N., la milizia legata al duce. Emblematiche, infine, le diverse divise di due paracadutisti italiani appartenenti però a fronti tragicamente contrapposti: un parà della Repubblica Sociale Italiana e un parà della Divisione "Folgore" schierato invece con il Regno del Sud...


 
Musei
» Cosenza


 

MUSEO ARTISTICO E STORICO
Costo del biglietto:
   € 3,00 
Riduzioni:   € 1,00 
Giorni e orario d'apertura:   tutti i gorni ore 10,00 -13,00; 16,00-19,00 (Novembre - Marzo) - 9,00-13,00;15,00-20,00 (Aprile - ottobre) 
Chiusura settimanale:   lunedi  
Città:   Altomonte 
Indirizzo:   Piazza T. Campanella 
Provincia:   Cosenza  
Telefono:   0981/948041 
E-mail:  informazioni@comune.altomonte.it
Sito Web:   informazioni@comune.altomonte.it 
Informazioni telefoniche:   0981/948041-948216
Descrizione:   Il convento è ospitato nell' antico convento dei PP. Domenicani, attiguo alla Chiesa di Santa Maria della Consolazione (XIV sec) e conserva, oltre ad opere provenienti dalla chiesa stessa e riferibili alla committenza dei Sangineto, anche reperti appartenenti a collezioni private. Di rilievo la tavoletta raffigurante S. Ladislao, opera autografa di Simone Martini, le tavolette con Santi di Bernardo Daddi ed altri manufatti lignei e lapidei.



MUSEO ARCHEOLOGICO
Direttore:   Dott.ssa Silvana Luppino 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 19.00 (Tutti i giorni ) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì fino al 31 Dicembre 2004  
Città:   Amendolara 
Indirizzo:   Piazza Giovanni XXIII 
Telefono:   0981/911329 
Descrizione:   Reperti archeologici provenienti dai vari siti del comune di Amendolara e dalla collezione Laviola che illustrano la storia del comprensorio dall'età del bronzo in poi, con particolare riguardo alla fase arcaica (VII-VI sec. a.C.)



MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIBARITIDE
Museo archeologico, Biblioteca, Auditorium/Sala per concerti
Direttore:
   Dott. ssa Silvana Luppino 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - un’ ora prima del tramonto 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì  
Città:   Cassano Ionio 
Indirizzo:   Frazione Sibari - Località Parco Del Cavallo - Casa Bianca  
Telefono:   0981/79166 
Fax:   0981/79166 
Informazioni telefoniche:   0981 794869
Descrizione:   Area archeologica delle tre città sovrapposte di Sybaris, Thurii e Copia (dalla fine dell' VIII sec. a. C. al VI sec. d. C.)



MUSEO ARTE CONTEMPORANEA, PINACOTECA
Costo del biglietto:
   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   da martedi a domenica; orario 9,00-13,00; 15,00-18,00 
Chiusura settimanale:   Lunedi  
Città:   Rende 
Indirizzo:   Via Raffaele De Bartolo  
Telefono:   0984/443593 
E-mail:  museorende@libero.it
Sito Web:   www.museorende.cjb.net
Informazioni telefoniche:   0984/443593
Descrizione:   Il museo, ubicato nello storico palazzo Zagarese, si configura come un centro espositivo costituito da una Pinacoteca e da una raccolta di a carattere etnoantropologico con sezioni di oreficeria, abbigliamento, strumenti musicali LA Pinacteca consta di una sezione di arte contemporanea con opere di Carrà, De Chirico, Guttuso etc. e e di una sezione di arte medioevale e moderna con dipinti di Mattia Preti e altri artisti (XV - XVIII sec)



MUSEO DELLA LIQUIRIZIA - Giorgio Amarelli
Museo artistico e storico, Altro
Direttore:
   Dott.ssa Pina Amarilli 
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   Orario estivo: aperto dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 18,30 alle 20,00; giovedì apertura serale dalle 21,00 alle 23,00. Negli altri periodi dell’anno aperto solo la mattina dalle 9,00 alle 13,00  
Città:   Rossano 
Indirizzo:   Strada Statale 106, Contrada Amarelli  
Telefono:   0983/511219 
Fax:   0983/510512 
E-mail:  amarelli@amarelli.it 
Sito Web:   http://www.liquirizia.it
Descrizione: Il piccolo Museo racconta la storia di questo prodotto, attraverso gli oggetti ed i documenti del passato. Attrezzi agricoli, abiti da donna, uomo e bambino per sottolineare la connotazione familiare dell’impresa, macchine rudimentali per la lavorazione della liquirizia, reperti archivistici ed etichette d’epoca.
Nella galleria centrale è possibile osservare il ciclo dell'antico sistema di produzione, dalle balle di radice agli utensili manuali, fino ai primi macchinari a vapore, rappresentati da un singolare "prototipo" di un grande "bollitore" destinato a sostituire le enormi caldaie alimentate dal fuoco a legna. E non mancano i "punti vendita" del tempo, la fedele riproduzione di un ufficio amministrativo da cui si spediva la merce in ogni parte del mondo, le ormai preziose "scatolette" che farebbero la gioia di tanti collezionisti.
La struttura, comunque, non è (e non vuole essere) un museo di famiglia, né il museo di un singolo prodotto di marca: al contrario, essa vuole "raccontare" la storia di un'attività economica che ebbe grande consistenza nell'economia tardo aragonese, come in quella borbonica e postunitaria. Ed in questo intento riesce benissimo. Non solo per la documentazione presente, ma per il modo veramente sapiente con cui ogni singolo oggetto delle varie raccolte è stato sistemato 
Per tutto questo la “Amarelli” fabbrica di liquirizia di Rossano Scalo ha ricevuto nel 2001 il Premio “Guggenheim impresa & cultura - Il Sole 24-Ore”, per la migliore azienda debuttante in ambito culturale, assegnato con la seguente motivazione: “Parte integrante di un progetto di riqualificazione funzionale, logistica e produttiva, il Museo della liquirizia Giorgio Amarelli comunica la filosofia della piccola e antichissima azienda calabrese, che vede nella progettualità familiare la manifestazione più autentica della sua identità. Attraverso il Museo, Amarelli racconta una storia d’impresa unica e singolare e trasmette i propri valori e la propria immagine di qualità”. 



MUSEO ARTISTICO E STORICO
Costo del biglietto:
   € 2,00 ; 2,58 (gruppi); € 1,50 (ridotto) 
Riduzioni:   scuole, bambini da 7 a 14 anni 
Giorni e orario d'apertura:   9,00-13,00;15,00-20,00 (Maggio- Ottobre); 9,30-13,00 (Novembre-Aprile) 
Chiusura settimanale:   Lunedì  
Città:   ROSSANO 
Indirizzo:   Piazza Duomo  
Telefono:   0983/525263 
Informazioni telefoniche:   0963/70608
Descrizione:   La raccolta d' arte del museo comprende, oltre ad interessanti reperti archeologici, opere di pittura, scultura, parati sacri e suppelletile liturgica ed una collezione numismatica e di documenti pergamenacei



TORRE CIMALONGA
Area Archeologica, Museo archeologico
Direttore:
   Dott. Luigi La Rocca 
Costo del biglietto:   Gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 20.00 (Tutti i giorni) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì
Città:   Scalea 
Indirizzo:   Largo Cimalonga, 7  
Telefono:   0985/920069
Descrizione:   Reperti archeologici di epoca arcaica-classica-ellenistica e romana, che illustrano il popolamento del territorio di Scalea e Santa Maria del Cedro, sito dell'antica città di Laos.



MUSEO DEL COSTUME ARBERESH
I servizi del Museo del Costume Arbëresh di Frascineto:
Ingresso individuali: € 3,00
Ingresso gruppi culturali e scuole e guida percorso museale € 2,50 a persona
(per grp con più di 30 partecipante consigliabile fare due percorsi)
Laboratorio didattico "Il baule magico" per scuole I grado costo ad alunno €   5,00
La quota comprende: ingresso, materiale per attività, lezione didattica e opuscolo
Durata 2 ore nr. alunni 25/30 a gruppo.
Museo del Costume Albanese - Frascineto (CS) Orario: 9.30-12.30 16.00-20.00
Prenotazioni visite gruppi e informazioni: Tel e fax 0981 32549 cell. 349 1073220.
info@aquilareale.org
Descrizione: Volevate una nuova dimensione culturale da poter apprezzare, una diversità secolare in una terra meravigliosa come la Calabria?
Abbiamo realizzato una nuova sezione all'interno del Museo del Costume Albanese.
Il patrimonio storico ed estetico rappresentato dai costumi in miniatura di tutte le comunità albanofone del Meridione d'Italia è affiancato dalla mostra "Cultura arbërore attraverso i secoli" costumi originali del XIX sec. che rispecchiano l'Albania aristocratica dell'epoca.
Il linguaggio del costume come identificazione di quel popolo dalle radici Illiriche e che attraverso le influenze dell'Impero Ottomanno nei Balcani e del Mediterraneo nel Regno di Napoli e delle due Sicilie ci offrono  affascinanti e preziosi manufatti espressione dello spirito regale delle donne arbëresh e shqipetare.


MUSEO DIOCESANO DELLA DIOCESI DI SAN MARCO ARGENTANO - SCALEA
Direttore: Don Francesco Cozzitorto
Costo del biglietto: Ingresso Libero
Giorni e orario d'apertura:
Aperto dal Martedì al Sabato 09.00 - 12.00 / 16.00 - 19.00
Domenica Mattina dalle 09.00 alle 12.30
Chiusura settimanale: Lunedì
Città:
San Marco Argentano (CS)
Indirizzo:
Piazza Vincenzo Selvaggi
c/o Chiesa di San Giovanni
Telefono: 0984 511618
Fax: 0984 518987
E-mail:
direttore@museodiocesano-sanmarcoscalea.it
info@museodiocesano-sanmarcoscalea.it
Sito Web:
http://www.museodiocesano-sanmarcoscalea.it/
Descrizione:
All'interno della Chiesa di San Giovanni (sede del Museo Diocesano), conosciuta anche come Chiesa Degli Amalfitani, sono custoditi oggetti di arte sacra come ad esempio la bellissima Croce-Reliquario, di tipo latino in argento sbalzato su struttura lignea, databile tra la fine del '200 e i primi del '300, dove Cristo è rappresentato vivente. Da qui il titolo della mostra attualmente visibile: Il Vivente, Tesori della Liturgia e della Devozione dal XI al XX Secolo.
Il Museo è nella centralissima Piazza Selvaggi, nel bel paese di San Marco Argentano, paese normanno, in provincia di Cosenza. Il Museo sarà sede di mostre che si alterneranno periodicamente durante i mesi dell'anno.


 
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» Crotone

 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Direttore:   Dott. Roberto Spadea  
Costo del biglietto:   € 2,00 
Riduzioni:   € 1,00 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 20.00 ( Tutti i giorni ) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì fino al 31 Dicembre 2004 
Città:   Crotone 
Indirizzo:   Via Risorgimento, 14  
Telefono:   0962/23082 
Fax:   23082 
Informazioni telefoniche:   0962.905625
Descrizione: L'antica Kroton fu una colonia ricca e florida, importante centro culturale che diede i natali al grande filosofo Pitagora - che qui fondò la sua celebre scuola - e al cinque volte campione olimpico Milone. L'allestimento del Museo prevede due percorsi: il primo ricostruisce la storia della colonia dalla pre-protostoria al medioevo, mediante l'esposizione dei reperti rinvenuti durante gli scavi nella città. In questa sezione si segnalano le ceramiche rinvenute nell'area dell'antico Kerameikos, dove erano situate le botteghe artigianali. Il secondo percorso, invece, illustra lo sviluppo dei territori limitrofi alla colonia, soprattutto dei santuari greci di Vigna Nuova a Crotone, di Hera Lacinia a Capo Colonna, del tempio di Apollo a Cirò e di S. Anna. Pezzo forte dell'esposizione è il 'Tesoro di Hera', rinvenuto durante gli scavi al tempio di Capo Colonna, si compone di manufatti d'oro, d'argento e di un mirabile diadema in oro, divenuto simbolo del Museo.



MUSEO PROVINCIALED'ARTE CONTEMPORANEA
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   ore 10.30 - 12.00 da martedì a venerdì, ore 16.00 - 18.00 martedì e giovedì 
Chiusura settimanale:   sabato, domenica e lunedì  
Città:   Crotone 
Indirizzo:   Viale Regina Margherita, 70  
Telefono:   0962/20346 
E-mail:  info@calabriamusei.org
Sito Web:   www.calabriamusei.org/museokr.htm 
Descrizione:   Il Museo Provinciale d'Arte contemporanea, ospitato nell'ottocentesco Palazzo Fonte Calojro ha l'obiettivo di realizzare una collezione permanente con opere rappresentative delle tendenze dell'arte italiana a partire dal dopoguerra fino ai nostri giorni facendosi promotore di rassegne dedicate all’arte contemporanea. Molti artisti hanno partecipato alla costituzione del MAC, offrendo proprie opere per allestire la collezione. Il nucleo è costituito da Costruttivo Kroton 98, che Nicola Carrino ha realizzato appositamente per il MAC, da Violablu n.2 del 1961 di Carla Accardi e da opere di Rotella, Giuseppe Uncini, Hidetoshi Nagasawa, Vettor Pisani, Bruno Ceccobelli, Nino Longobardi, Claudio Verna e altri. Recentemente sono state acquistate quarantadue tele di Arnaldo Mori, artista crotonese di fama internazionale. Il Museo è anche sede di mostre temporanee, convegni di pittura e di fotografia.


MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
Museo artistico e storico, Monumento, Biblioteca, Altro
Direttore:   Soprintendente Attilio Maurano  
Costo del biglietto:   € 1,00 
Giorni e orario d'apertura:   Martedì- Domenica 9,00-13,00 / 15,00-19,00 
Chiusura settimanale:   lunedì non festivi  
Città:   Santa Severina 
Indirizzo:   Palazzo Arcivescovile - Piazza Campo  
Informazioni telefoniche:   0962/51069
Descrizione:   Museo Diocesano allestito nell'ex Palazzo Arcivescovile con una mostra Permanente titolata "Luoghi, Oggetti e Documenti della Chiesa". Pannelli didattici espositivi, oggetti sacri provenienti dal Tesoro della Cattedrale di Santa Severina, biblioteca tematica e archivio storico Diocesano.


MUSEO CIVICO 
Luogo: Crotone
Indirizzo: Castello Aragonese - Piazza Castello
Telefono: 0962/921535
Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica
Descrizione: Il Museo Civico illustra la storia della città e le vicende che l'hanno travagliata dal XV al XIX secolo. Allestito nell'antico Castello Aragonese, espone stemmi araldici, tra i quali hanno maggior rilievo le insegne della famiglia Ruffo, feudataria di Crotone fino al 1531, armi, cannoni, artiglieria pesante e da naviglio, ritrovata nelle acque limitrofe. Una sezione è riservata ai materiali recuperati durante il restauro del Castello e del Monastero di Santa Chiara: si tratta di ceramiche di uso quotidiano. Il percorso si conclude con la mostra di costumi medievali di principi, dignitari, cortigiani, popolani, artigiani e religiosi.

Musei
» Reggio Calabria


 

MUSEO "Angelo Versace"
Museo archeologico, Museo artistico e storico, Altro
Direttore:
   Priore Antonio Ranieri  
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   Tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00. 
Chiusura settimanale:   Giovedì  
Città:   Bagnara Calabra 
Indirizzo:   Piazza Carmine  
Informazioni telefoniche:   0966/376007 - 371206
Descrizione:   Il museo conserva il patrimonio sacro e documentario dell'Arciconfraternita Maria SS.ma del Carmelo di Bagnara C. Il ricco Archivio documenta l'intensa attività in tre secoli di storia. La Sezione d'arte sacra espone suppellettili ecclesiastici e paramenti liturgici dei secoli XVIII e XIX. I reperti esposti nella Sezione archeologica documentano l'uso di questo territorio in Età Eneolitica, nell'Età dei Metalli fino a quella bizantino-normanna e moderna.



MUSEO NAZIONALE DI LOCRI EPIZEFIRI E AREE ARCHEOLOGICHE
Direttore:   Dott. Claudio Sabbione 
Costo del biglietto:   € 2,00 
Riduzioni:   € 1,00 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 20.00 (Tutti i giorni) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì fino al 31 Dicembre 2004  
Città:   Locri 
Indirizzo:   Contrada Masarà  
Telefono:   0964/390023 
Fax:   0964/390023 
Informazioni telefoniche:   0964/390023
Descrizione:   Contiene reperti archeologici provenienti da scavi recenti nella città magnogreca di Locri Epizefiri e nel suo territorio, e da collezioni civiche. Sono visitabili le arre di scavo del tempio di Marasà, dell'abitato di Centocamere e del teatro.



MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Museo archeologico, Pinacoteca, Biblioteca, Auditorium/Sala per concerti, Soprintendenza
Direttore:
   Dott.ssa Annalisa Zarattini 
Costo del biglietto:   4.00 Euro .(6.00 Euro fino al 31 ottobre 2005) 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 20.00 (Tutti i giorni) - Chiusura totale : 25 Dicembre, 1 Gennaio - Chiusura settimanale : tutti i Lunedì. 
Chiusura settimanale:   Tutti i Lunedì.  
Città:   Reggio Calabria 
Indirizzo:   Piazza De Nava, 26  
Telefono:   0965/812255/6 
Fax:   0965/25164 
E-mail:  archeorc@arti.beniculturali.it
Informazioni telefoniche:   0965/812255/6
Descrizione:   Fondato nel 1882, è uno dei più importanti Musei archeologici italiani, raccoglie materiale proveniente dagli scavi archeologici delle colonie greche della Calabria e offre al visitatore lo scenario completo della storia antica della Calabria, dalla Preistoria alla Magna Grecia. Tra le più visitate c’è la sezione dedicata all’archeologia subacquea, dove sono ospitate le straordinarie statue dei Bronzi di Riace, rari esempi di scultura greca bronzea, risalenti al V sec. a.C. e rinvenuti fortuitamente nel 1972.
Il Museo Nazionale della Magna Grecia comprende anche un'importante sezione dedicata ai ritrovamenti sottomarini, inaugurata nel 1981.
La sezione è arricchita dall’esposizione del relitto di una nave naufragata al largo di Porticello tra il V e il IV sec. a.C., ancora provvista dell’equipaggiamento di bordo e del carico di vasellame, nella quale è stata rinvenuta una testa in bronzo di raffinata fattura, denominata la Testa del Filosofo di Porticello, per la sua barba lunga e l’aria assorta. Paleolitico, Neolitico ed età del Bronzo sono rappresentati nella sezione dedicata alla Preistoria e alla Protostoria attraverso oggetti di uso quotidiano, ossa di animali, ceramiche decorate ad impressione, fibule e bracciali in bronzo, provenienti dai corredi funebri delle necropoli calabresi. Un’intera sezione espone i preziosi ritrovamenti della colonia ionica di Locri Epizephyri, fondata da coloni originari della Grecia centrale nel VIII sec. a.C.: oggetti di uso quotidiano, come specchi in bronzo, gusci di tartarughe a guisa di strumento musicale, bambole di terracotta, astragali, ma anche oggetti d’importazione, come statuette, vasi, maschere votive, riconducibili ai culti funebri, o elementi architettonici di rilievo, quali un gruppo monumentale dei Dioscuri. Di straordinaria bellezza sono le pinakes del V sec.a.C., tavolette raffiguranti la vita della dea Persefone, cui la città era dedicata. Al piano superiore sono allestite le sezioni relative alle altre colonie calabresi della Magna Grecia, quali la stessa Rhegion, Caulonia, Metauros e Medma, delle quali si conserva in particolare materiale proveniente dalle necropoli.

MUSEO AGRUMARIO
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Via Generale Tommasini, 2
Telefono: 0965/24315
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi
Descrizione: Reggio Calabria è la capitale dell'industria delle essenze e dei prodotti derivati dagli agrumi. All'interno di una delle stazioni sperimentali sono esposte le macchine per la lavorazione degli agrumi; di particolare interesse la macchina da bergamotti Gangeri, progettata nel 1840 da Nicola Barillà.


MUSEO DELL'ARTIGIANATO TESSILE, DELLA SETA, COSTUME E MODA CALABRESE
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Via Re Ruggero, 9
Telefono: 0965/23129
Giorni di apertura: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi
Descrizione: Nel piccolo Museo sono esposti costumi tradizionali calabri e abiti d'alta moda, disegnati da stilisti calabri. La tradizione tessile del territorio è illustrata attraverso l'esposizione di macchinari per la lavorazione della seta e di altri tessuti, come il lino, il cotone, la canapa.


MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE
Luogo:
Reggio Calabria
Indirizzo: Viale D. Genovese, Zerbi (pineta)
Telefono: 0965/893233
Giorni di apertura: Visitabile a richiesta
Descrizione: L'esperienza del Museo è legata alla passione del suo fondatore, il musicista reggino Demetrio Spagna, che ha donato al Comune la sua collezione di strumenti musicali e ha fatto sì che il museo diventasse un luogo di ricerca e di sperimentazione dei diversi aspetti della musica, dalla danza alla musicoterapia per il superamento delle disabilità. Attualmente sono esposti circa ottocento strumenti musicali, provenienti da tutto il mondo, inoltre il museo dispone di un laboratorio di liuteria e di una sala concerti. 



MUSEO PALEOMARINO
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Via Stradella Giuffrè I traversa, 32
Telefono: 0965/45117
Giorni di apertura: Visitabile a richiesta
Descrizione: Il Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria raccoglie le collezioni naturalistiche del territorio e le ricerche scientifiche di Angelo Vazzana, un vero esperto in materia. Inoltre 30 anni di attività professionale, Vazzana ha documentato il patrimonio vegetale e animale del territorio reggino, con particolare attenzione all'ambiente marino. Nella sezione di paleontologia si raccolgono, collocati secondo un criterio cronologico, i reperti fossili, nella sezione di Biologia marina gli stessi organismi viventi sono presentati nella loro forma attuale. Il percorso museale è corredato da magnifiche foto della costa calabra, definita dagli studiosi 'il Paradiso delle biologia marina'. 



PICCOLO MUSEO DI SAN PAOLO
Luogo: Reggio Calabria
Indirizzo: Ex brefotrofio - Via Reggio Campi
Telefono: 0965/892426
Giorni di apertura: Mercoledi, Sabato, Domenica
Descrizione: Il piccolo museo ospita opere di una certa rilevanza nell'ambito della pittura locale, i dipinti ne illustrano il percorso artistico dal XV al XX secolo. Il pezzo di maggior pregio è il gonfalone attribuito ad Antonello Da Messina. La sezione riservata agli oggetti sacri e all'argenteria conserva oggetti di vario genere ed epoca, si segnalano un ostensorio e un calice di Filippo Juvara.
 


 
Musei
» Vibo Valentia


 

MUSEO STATALE
Museo archeologico, Museo artistico e storico
Direttore:
   Prof. Salvatore Abita, Dr.ssa Rosanna Caputo  
Costo del biglietto:   gratuito 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00 (Lunedì chiuso) 
Chiusura settimanale:   Lunedì  
Città:   Mileto 
Indirizzo:   Via Episcopio  
Telefono:   0963/337015 
Informazioni telefoniche:   0963/337015



MUSEO ARCHEOLOGICO STATALE
Direttore:
   Dott.ssa Silvana Iannelli 
Costo del biglietto:   € 2,00 
Giorni e orario d'apertura:   9.00 - 20.00 (Tutti i giorni) 
Chiusura settimanale:   Tutti i lunedì fino al 31 Dicembre 2004  
Città:   Vibo Valentia 
Indirizzo:   Castello Normanno Svevo  
Telefono:   0963/43350 
Fax:   0963/43350 
Informazioni telefoniche:   0963/472262
Descrizione:I reperti conservati nel Museo provengono dagli scavi della necropoli di Vibo Valentia e sono esposti rispettando l'ordine del ritrovamento. Tra i materiali di maggior rilievo si segnalano un corredo funerario dell'Età del Bronzo, oggetti votivi del santuario di Scrimbia e una lamina d'oro con incisioni relative al culto orfico. Nelle vetrine sono presentati anche anfore, vasi a figure rosse e nere, frammenti architettonici. Una sezione è dedicata all'arte romana, di cui ci sono pervenuti mosaici delle ville patrizie, statue, busti e oggetti di uso quotidiano. Nelle sale del Castello vengono anche organizzate mostre temporanee. 



MUSEO DI ARTE SACRA
Indirizzo: Valentianum - Piazza San Leoluca
Telefono: 0963/42040
Descrizione: Il Valentianum è un antico convento domenicano del XV secolo, recentemente restaurato e adibito a conservare il Tesoro del Duomo, che comprende paramenti sacri, argenterie e messali antichi. Da segnalare una raccolta di statuette dello scultore seicentesco Cosimo Fanzago (1593-1678), provenienti dalla Certosa di Serra San Bruno, un sarcofago in pietra del 1488 e i plastici dello scultore Francesco Jerace