Religiosi
» Fratel Cosimo
Fratel
Cosimo Fragomeni è nato il 27 gennaio 1950.
È stato portato al fonte battesimale
soltanto nel mese di maggio, attraverso le
strade a zig-zag che conducono alla Chiesa
di Placanica. Qui, ha frequentato la scuola,
distante dal paese più di un'ora per andare
e altrettanto per ritornare. Essendo suo
padre invalido di guerra, ha dovuto
terminare la scuola dopo la prima media,
verso l'età di 11 anni. È diventato pastore
di capre e di buoi e ha cominciato a
lavorare i campi a 14 anni. Viveva la vita
contadina, solitaria e laboriosa che ha
preceduto la motorizzazione, lontano da
tutto ciò che esiste sotto il cielo, senza
grazie mistiche particolari. Ecco che, a 18
anni, come accade a dei cristiani, magari
anche poco cristiani, è stato visitato. Dopo
ogni luminosa apparizione di Nostra Signora
ha messo subito per iscritto la sua
relazione, consegnando di volta in volta una
copia al parroco di Placanica, don Rocco
Gregorace, che è deceduto da oltre dieci
anni. Fratel Cosimo ha però conservato
gelosamente gli scritti riguardanti le prime
apparizioni.
- Prima apparizione
Il giorno 11 Maggio dell'anno 1968, poco
prima dell'imbrunire, stavo rientrando a
casa dal lavoro dei campi e portavo sulla
spalla un fascio d'erba per gli animali.
Mentre passavo, proprio dirimpetto allo
Scoglio, mi sono visto improvvisamente
abbagliato da una grande luce. Mi sono
fermato, ho alzato la testa per vedere cosa
era successo, ma non ho visto nulla. Appena
mi sono rimesso a camminare, come se
qualcuno mi dicesse di guardare verso lo
Scoglio, guardai e mi sono visto davanti
agli occhi, proprio sulla sommità dello
Scoglio, una dolce figura di una giovane
donna, di carnagione scura, sui 18 anni di
età, con i capelli lunghi di colore castano
scuro. Era scalza, con le mani giunte, tutt'attorno
circonfusa da un alone di fulgidíssima luce
e dietro le spalle si vedeva come un sole
luminoso, dai lunghi raggi dorati. Indossava
un vestito bianco come la neve, una cintura
e un manto azzurro, un velo bianco
trasparente in testa, cosparso di stelle e
al polso un luccicante rosario di perle. In
quel momento ho sentito come un brivido
attraversare il mio corpo, fui preso da un
forte senso di paura e stavo per scappare.
Ho pensato infatti si trattasse di qualche
spirito, anche se dall'aspetto sembrava la
Madonna.
La giovane donna, dall'alto dello Scoglio,
fece un inchino con la testa, distolse le
mani e mi fece cenno di non scappare,
dicendomi con voce amabile e scandendo le
parole piano piano: "Non avere paura, vengo
dal Paradiso, io sono la Vergine Immacolata,
la madre del Figlio di Dio. Sono venuta a
chiederti di costruire qui una cappella in
mio onore. Io ho scelto questo luogo, qui
voglio stabilire la mia dimora e desidero
che da ogni paese si venga qui a pregare".
Appena terminò di parlare, congiunse di
nuovo le mani, fece un inchino con la testa,
alzò gli occhi al cielo, si staccò dallo
Scoglio e subito scomparve nell'aria. Subito
dopo mi sono sentito come sconvolto,
profondamente turbato, assalito dal dubbio
se era veramente la Madonna oppure no. Sono
rimasto ancora un attimo ai piedi della
grande siepe presso lo Scoglio e poi
rientrai subito a casa. Arrivato a casa, ho
preso immediatamente carta e penna e ho
messo per iscritto, per non dimenticare, le
parole che avevo appena udito dalla giovane
donna.
- Seconda apparizione
La mattina del 12 Maggio del 1968, appena mi
sono alzato, andai allo Scoglio, pregai un
po', ma non vidi nulla.
A tarda sera, quando stava quasi facendosi
buio, mi sono sentito come spinto da un
forte impulso interiore di ritornare allo
Scoglio.

Appena giunto sotto la grande siepe
dirimpetto allo Scoglio, alzai gli occhi per
guardare verso lo Scoglio, quando
improvvisamente mi vidi abbagliato da una
luce accecante.
Lo Scoglio brillava come se fosse in pieno
giorno. Dall'alto scendeva un faro di luce,
proiettando i suoi raggi sullo Scoglio e, in
quella meravigliosa luce, di colpo apparve
la giovane donna.
Appena l'ho vista è stato come se mi
venissero meno le gambe: sono caduto in
ginocchio e, con voce tremante, le dissi:
"Se siete la Madonna, aiutatemi". Essa,
inchinando il capo, mi rispose: "Ti aiuterò,
ma non ti mancheranno tribolazioni e
sofferenze. Non ti scoraggiare, io sarò con
te e ti sosterrò con la mia mano. Il Signore
vuole farti strumento del Suo amore, per la
salvezza delle anime".
Detto questo, mi sorrise, guardò il cielo,
chinò il capo e scomparve in un istante.
Quella sera non ebbi paura; una grande gioia
e pace invase il mio cuore; ritornai a casa
contento e presi subito a scrivere le parole
che la Santa Vergine mi aveva detto.
- Terza apparizione
Il giorno 13 Maggio 1968, durante la
giornata, più volte andai allo Scoglio a
pregare e, mentre pregavo ai piedi dello
Scoglio, avvertivo un intenso profumo di
fiori.
Giunta la sera, sempre più o meno allo
stesso orario della sera precedente, ho
avvertito come una forza misteriosa che mi
attirava di andare di nuovo allo Scoglio.
Sono andato, mi sono messo in ginocchio e ho
incominciato a recitare l'Ave Maria,
guardando in cima allo Scoglio; ad un tratto
ho visto come se il cielo si aprisse. Un
fascio di luce scese sullo Scoglio e, in
quel fascio di luce, apparve la Santa
Vergine.
Io Le chiesi: "Vergine Santa, ditemi cosa
volete che io faccia per Voi". Essa,
inchinando leggermente il capo, mi disse:
"Ti chiedo il favore di trasformare questa
valle" . L'interlocutrice parla a Cosimo con
deferenza, come parlava a Bernadette, il 18
febbraio 1858, implorandola di "avere la
bontà" di venire...
Ella continua:
"Qui desidero un grande centro di
spiritualità, dove le anime troveranno pace
e ristoro. In questo luogo, Dio vuole aprire
una finestra verso il cielo. Qui, per la mia
mediazione, vuole manifestare la Sua
misericordia".
Finito di dire queste parole, la Santa
Vergine rimase per un breve momento in
silenzio e poi, sorridendomi dolcemente,
scomparve subito.
Dopo mi sono alzato in fretta e andai a casa
per mettere a nota quanto mi era stato
comunicato dalla Santa Vergine.
- Quarta apparizione
Il giorno 14 Maggio 1968, come il giorno
prima, nell'arco della giornata mi recai
allo Scoglio a pregare. Avvertivo ancora una
volta il solito profumo di fiori.
La sera, dopo un bel po' che si era fatto
buio, di nuovo ho sentito dentro di me come
un richiamo di ritornare allo Scoglio.
Come arrivato, mi sono messo in ginocchio e
incominciai a pregare. Dal cielo ho visto
venire giù il fascio di luce e, nello stesso
momento, sullo Scoglio apparve, in mezzo a
tanto splendore, la Santa Vergine.
Fece il solito inchino con la testa e poi
incominciò a parlare, dicendomi con voce
accorata: "Se gli uomini si convertiranno,
si pentiranno dei loro peccati, si
confesseranno, si avvicineranno a Dio e lo
ameranno con tutto il cuore, Dio si
avvicinerà a loro e li accoglierà nella Sua
casa".
La Madonna, nel pronunciare queste parole,
divenne triste nel volto, rimase qualche
minuto in silenzio e poi prese dal braccio
la luccicante corona del Rosario.
Allungando
la mano nella mia direzione, mi disse: "Ecco
il mio Rosario, esso sia la tua preghiera
quotidiana, offrilo al mio cuore immacolato
per la conversione del mondo, il trionfo del
Regno di Dio, la pace delle nazioni e la
salvezza dell'umanità".
Dette queste parole, ricongiunse lentamente
le mani, rimase un po' come assorta in
preghiera, poi abbassò il capo, mi sorrise
con tanta dolcezza e, subito dopo, disparve,
lasciando un delizioso profumo.
Quasi di corsa sono tornato a casa, ho preso
la penna e ho scritto anche questa volta
tutto ciò che la Madonna mi aveva riferito.
- Seguito delle apparizioni
Gli incontri con la Vergine sono continuati
per circa 10 anni, quasi sempre a distanza
di un mese l'uno dall'altro. Ogni volta li
trascriveva immediatamente e li consegnava
al suo Parroco e alcuni di essi sono stati
pubblicati. Alla morte del parroco, non si
sono ritrovati tutti i fogli. Questa parte
rimarrà, dunque, sempre incompleta.
La vita e la preghiera si sviluppano intorno
allo Scoglio, dove è nata la Fondazione
Madonna dello Scoglio, in una atmosfera di
gioia e di pace, di comunione e di fiducia,
con frutti spirituali, conversioni e
guarigioni.
Fondazione Madonna dello Scoglio
Santa Domenica
89040 Placanica (RC) Italia
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