Condottieri e patrioti
» Fazzari Achille


Nato a Stalettì (CZ) nel 1839, figlioccio di Garibaldi, fu colonnello dei Mille. Nella battaglia del Volturno, si distinse per coraggio e perspicacia militare. In quella di Monterotondo, corse il rischio di morire. Infatti, ferito al fianco, con un colpo di baionetta, venne creduto morto e abbandonato. Un soldato nemico che lo vide agonizzare, lo soccorse, salvandogli la vita, di cui Fazzari gli fu così riconoscente, da volerlo per sempre come famiglio.
Fazzari fu legato a Garibaldi come amico e come confidente, e fu proprio lui che trattò l’annullamento del matrimonio del Generale con la marchesa Raimondi e
l’organizzatore del di lui viaggio a Palermo, per la celebrazione dei Vespri. Dopo la morte di Garibaldi, l’ex colonnello garibaldino che era stato deputato al parlamento italiano, si ritirò alla Ferdinandea (RC), per dirigere l’industria siderurgica, che si aggiudicò all’asta pubblica, tenuta il 25 agosto 1874, dalla Direzione del Demanio e delle Tasse di Catanzaro, tentando di rimetterla in produzione, ma senza fortuna, e non poteva essere altrimenti, considerato che una industria come quella in oggetto, non poteva sopravvivere senza le commesse governative, e il governo aveva già deciso di farla fallire, onde evitare che le industrie siderurgiche del Nord avessero concorrenti.
Fazzari morì a Copanello di Stalettì il 20 novembre 1910.