Antichi
mestieri
» Sellaio
Quello
del sellaio è un antico mestiere ormai in
disuso, che sopravvive solo grazie alla
produzione di finimenti per cavalli da
corsa. Quando era un mestiere diffuso, il
sellaio preparava in modo artigianale e
professionale finimenti per cavalli, ma
sopratutto basti per asini e muli.

I materiali usati erano il legno, il cuoio e
la paglia.
Il pagamento avveniva sovente, da parte del
contadino, in natura con uova, pollame e
frutta, olio.
Questa attività era svolta da modesti
artigiani che lavoravano soprattutto nei
paesini dove più immediato era il contatto
con le popolazioni rurali. Malgrado ciò e
malgrado le modeste dimensioni si è attuata
una selezione lasciando solo quelli più
esperti che, come tanti lavori, si
tramandavano di generazione in generazione.
Il lavoro principale consisteva nel fare le
cosiddette "collane" per i cavalli.
Materie prime: cuoio, tessuto di sacco e
fieno. Veniva fatto una specie di vestito
cucendo il cuoio con il sacco e riempiendolo
di paglia. Veniva poi data la forma e
venivano attaccati dei legni della misura
del collo del cavallo. La parte con la tela
costituiva l'interno dela sella, a contatto
con il collo per assorbire il sudore
dell'animale. Il cuoio invece era
all'esterno sia per motivi estetici, ma
soprattutto perché era un elemento duraturo
a contatto con le intemperie. |
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