Antichi mestieri
» Bottaio
"U
guttaru"
Il mestiere del bottaio è ormai scomparso.
Era una vera arte: le doghe di legno, accuratamente preparate, venivano curvate
con il fuoco e veniva preparato il corpo della botte. Lateralmente, robusti
cerchi in ferro, preparati dal fabbro, stringevano le assi delle doghe, e così
la botte, assumeva la sua forma panciuta.
Infine si preparavano i coperchi "i sietti", superiore ed inferiore e si
incastrava "u pisciaturu", il rubinetto che serviva a spillare il vino.
Ora le botti sono tutte in acciaio o in vetro cemento, che sicuramente
garantisce igienicità al prodotto ma, il sapore che il legno cedeva lentamente
al vino, è sparito.