Antichi mestieri
» Banditore
Bannituru
La diffusa scolarizzazione con conseguente scomparsa dell'analfabetismo e,
sopratutto, l'avvento dei mezzi di comunicazione moderna, ha causato la
scomparsa, ormai da decenni, di una delle figure più caratteristiche e popolari
della tradizione.
Accompagnato dal cupo battito della grancassa o dal rullare del tamburo od anche
dallo squillo di una improbabile trombetta, il banditore annunciava al paese ed
alla città le novità importanti.
L'annuncio poteva riguardare sia una comunicazione dell'autorità, sindaco o
podestà che fosse, sia una comunicazione commerciale.
Poteva udirsi una frase del genere: "Sintiti, sintiti, sintiti. Lu sinnacu manna
a dire che dumani ammanchera l'acqua. Fimmini, inchitivi li bagnarole e li
quadare ca non si sa quando ritorna", oppure: "Ara chiazza su arrivati l'alici
frischi. Facite nfretta ca non ci nni su assai. Si vuluti l'alici frischi"
Nel primo caso il compenso al banditorre era pagato dal Comune nel secondo dal
commerciante che aveva commissionato l'annuncio.
Pubblicità d'altri tempi.