Le colonie
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Metauros (Gioia Tauro)

Si ritiene che la città sia stata fondata nella prima metà del VII° secolo a.C. dai Calcidesi di  Zancle (Messina) o di Rhegion (Reggio Calabria) come avamposto nord sul litorale tirrenico, ma ben presto passò sotto l'egemonia della potente città di Locri che in quelle zone aveva fondato le sue subcolonie : Hipponion e Medma.
In esatta corrispondenza dell'attuale centro abitato di Gioia Tauro sorgeva la città antica di Metauros, il che lascia purtroppo nascosti sotto terra molti reperti archeologici di età ellenistica. Metauros è ricordata dalle fonti letterarie come patria del poeta Stesicoro del VI° secolo a.C., oggi sono state ritrovate una grande necropoli ellenica composta da 1500 sepolture ad incinerazioni contenute in anfore e brocche fittili corredate da ceramica corinzia simili a quelle ritrovate a Mylai (Milazzo, altra subcolonia di Zancle) e databili intorno al VII° secolo a.C. Quasi tutti i ritrovamenti rinvenuti nell'area degli scavi sono oggi conservati presso il Museo  Archeologico di Reggio Calabria, ma una buona parte (vasi e terrecotte) si conserva al Metropolitan Museum di New York in seguito al traffico illegale di reperti archeologici effettuato nei primi decenni del secolo scorso.