Itinerari
» Le Serre Calabresi

 

Risalita della Fiumara Assi
Altitudini: 273 m 700 m
Durata del percorso 6 - 7 ore
Dalla statale Jonica 106 si devia verso Guardavalle. Superata la città, al bivio prendere la strada panoramica asfaltata sulla destra. Raggiunto un successivo bivio piegare a sinistra lungo la sterrata che scende sull'ampia greto della fiumara Assi. Si prosegue lungo la sterrata risalendo il corso della fiumara fino a contrada Zessi che è alla confluenza della fiumara Assi con il torrente Mulinelle. Qui è possibile lasciare l'automobile. Si comincia quindi a risalire liberamente lungo il greto passando quando è necessario da una sponda all'altra.

Poco dopo si cominciano a vedere nel greto enormi massi di granito spettacolari con le loro forme arrotondate a candide. Si raggiunge quindi lo stringimento delle pareti della valle che scendono a perpendicolo. A questo punto si può procedere, se si é attrezzati, nell'acqua bassa oppure usare un passaggio aereo sulle rocce. Si raggiunge un secondo restringimento della valle che si può superare o nell'acqua bassa o attraverso un ripido sentiero che si inerpica nel folto dei lecci e dopo un tratto in piano nel fitto del bosco, ridiscende
nuovamente sul fiume. Si prosegue tenendosi a mezza costa seguendo i sentieri che si dipartono dal limite superiore di ciascun terrazzamento.

Un ulteriore restringimento della valle obbliga ad usare un ponticello di assi e poi guadare il fiume in vicinanza di enormi massi di granito. Alla fine si giunge alla cascata di Pietra Cupa, un salto d'acqua che precipita in un profondo laghetto.

Da Ferdinandea alle cascate di Marmarico
Altitudini: 738 m 1061 m
Durata del percorso: 5 ore e mezza - 6 ore
Autostrada SA-RC, uscita per pizzo calabro oppure per Serre. Proseguire fino a Serra San Bruno e quindi prendere per Stilo. Dopo il passo di Pietra Spada piegare a sinistra fino a raggiungere Ferdinandea, a sinistra del fabbricato c'è uno spiazzo dove lasciare l'automobile. Si prende poi il sentiero che inizia a sinistra dello spiazzo stesso e che scende intersecandosi più volte e costeggiando la condotta che convoglia l'acqua dei Vallone Falca. Il sentiero prosegue fino ad incontrare una galleria che bisogna attraversare.

Si giunge alla confluenza con l'altra condotta che proviene dal Vallone Ruggiero e si segue il sentiero che costeggia la condotta. Il sentiero diviene poi una mulattiera che percorre a mezza costa il versante destro del Vallone Ruggiero poi gira nel fitto della macchia con una serie di tornanti e arriva sul versante sinistro del Vallone Falca. Poco più avanti si ha l'intera visuale delle cascate di Marmarico il cui dislivello è di circa 90 metri. Continuando a scendere lungo la mulatteria si raggiunge il fondo del vallone che si può risalire fino alla base delle cascate.
Le cascate si possono raggiungere anche partendo direttamente dalla Statale Jonica 106 e raggiungendo Bivongi.

Da qui si segue la sterrata che risale la valle del Stilaro fino ad uno spiazzo dove lasciare l'automobile e si prosegue a piedi.