I personaggi
» Alcmeone
Alcmeone nacque intorno all'anno 560 a.C. a Crotone, proprio
negli anni della mitologica battaglia della Sagra perduta contro Locri, non è
dato sapere dove effettua i suoi studi, ma la sua arte medica si sviluppa da
subito nella città di Miscello, tanto che all'arrivo di Pitagora a Crotone, la
fama di Alcmeone è già diffusa in tutta la regione.
Padre fondatore della medicina antica, e del metodo scientifico di ricerca,
Alcmeone fu il primo a sezionare i corpi umani ed animali per studiarne
l'anatomia e sopratutto per cercare di capire quale fossero le cause delle
malattie. Scoprì nel cervello il centro motore delle attività umane, andava
infatti dicendo, il medico crotoniate, che l'uomo sente tramite l'orecchio, ma
capisce tramite il cervello, che gli animali sentono ma non capiscono perché non
dotati del cervello umano. Studiò attentamente i nervi ed il sistema nervoso,
intuendo anche le loro funzioni motorie, disse per primo che nel grembo materno
si forma la testa come prima parte di un feto.
Alcmeone scrisse il "Della Natura" libro purtroppo andato perduto, ma di cui si
hanno molte citazioni e riprese in testi scritti da diversi autori della Grecia
Ellenica, primo fra tutti Aristotele che lo cita spesso nel suo libro la
Metaphysica.
E proprio Aristotele, discorrendo nel suo libro, ci descrive il metodo
scientifico del grande medico crotoniate, che se con Pitagora aveva in comune lo
spirito d'osservazione ed il rigore scientifico delle ricerche, per il resto si
distaccava parecchio dalla filosofia del samio, in quanto Alcmeone riteneva che
l'uomo può fornire delle congetture, ma la verità assoluta è cosa degli Dei.
Alcmeone aveva una concezione democratica del sapere e non classista ed
oligarchica come quella di Pitagora, insomma Alcmeone non era un pitagorico,
anche se il suo nome compare nella lista degli iscritti al partito pitagorico,
ma restava uno scienziato puro che riconosceva l'inscindibilità del corpo e
dell'anima, l'uno complementare dell'altra.
La fama di Alcmeone e dei suoi seguaci raggiunse presto le sponde di tutto il
Mediterraneo, tanto che in altre isole della Grecia nascevano scuole mediche che
s'ispiravano a quella del crotoniate che già cinquecento anni prima di Cristo
diceva: "ciò che mantiene la salute è l'equilibrio delle forze contrapposte:
umido e secco, freddo e caldo, dolce e amaro e via dicendo, il predominio di una
di esse genera malattie, la salute è mescolanza proporzionata delle qualità"