L'idrografia
Per la sua forma stretta e allungata, con una fascia montagnosa che la percorre tutta nel senso della lunghezza, la Calabria non può possedere fiumi con lungo percorso, e di conseguenza ricchi d'acqua. Bisogna però fare attenzione a un'altra distinzione, questa volta all'interno della regione: la parte centro-settentrionale, con la presenza del massiccio montano del Pollino, che è un vero serbatoio naturale per l'abbondanza delle sorgenti della Sila, sulle cui vette più elevate la neve rimane per diversi mesi, e dell'Aspromonte, offre le condizioni a diversi fiumi, sia che si gettino nel Tirreno che nello Ionio, di avere o una maggiore lunghezza, o un più ampio bacino o un regime di acque abbastanza regolare.