Diamante (CS)

 
Diamante
Panorama di Diamante (CS)
     
       
Stato: bandiera Italia
Regione: Calabria
Provincia: stemma Cosenza
Coordinate: 39°41′0″N 15°49′0″E / 39.68333, 15.81667Coordinate: 39°41′0″N 15°49′0″E / 39.68333, 15.81667
Altitudine: 22 m s.l.m.
Superficie: 11 km²
Abitanti:
5.395 2007
Densità: 490 ab./km²
Frazioni: Cirella 
Comuni contigui: Belvedere Marittimo, Buonvicino, Grisolia, Maierà
CAP: 87023
Pref. telefonico: 0985
Codice ISTAT: 078048
Codice catasto: D289 
Nome abitanti: diamantesi o adamantini 
Santo patrono: Immacolata Concezione 
Giorno festivo: 8 dicembre e 12 agosto 
 

Diamante, è un comune di 5.395 residenti in provincia di Cosenza, sito sulla costa tirrenica nord occidentale della Calabria.

Posizione geografica

il lungomare
il lungomare

Posta al centro della Riviera dei Cedri, Diamante è soprannominata perla del tirreno. La posizione geografica, i suoi circa otto km. di spiaggia dalle variegate combinazioni di sabbia e di colore, nonché il mare cristallino ed i fondali sempre diversi ne fanno una delle mete turistiche della Calabria. Diamante possiede una delle due uniche isole della Calabria, l'isola di Cirella, un piccolo isolotto dalla forma suggestiva e dalla flora selvaggia dove i fondali sono splendidi e regna la Posidonia argentata.

 

Breve storia

Fonti storiografiche diverse documentano insediamenti già dai tempi dei Focesi e dei Romani. Le prime notizie sulla nascita di un vero e proprio nucleo abitato nei luoghi di Diamante risalgono al 1500, allorquando il Principe Sanseverino ordinò la costruzione di una postazione difensiva per contrastare le incursioni saracene. Intorno al torrione dei Sanseverino sorse più tardi una fortificazione del territorio ad opera del principe di Bisignano Tiberio Carafa, padrone dei territori di Belvedere Marittimo e di Diamante già dal 1622. Al termine delle scorribande turche, la popolazione dalle campagne si spostò verso il mare incrementando i traffici commerciali. Successivamente benestanti e commercianti napoletani, amalfitani e salernitani, e nobili famiglie, anche di origine spagnola vi si stabilirono per la posizione e l’amenità del luogo dando vita al centro abitato. Presto Diamante divenne un discreto centro per la pesca e l’agricoltura, grazie alla nutrita flotta e alla produzione del cedro. Le caratteristiche particolari di questo agrume nella sua varietà autoctona denominata cedro liscio di Diamante (di grosso taglio e profumata, destinata in gran parte alla canditura), lo resero unico e conosciutissimo sul mercato mondiale; grazie alla sua massiccia esportazione verso Israele e gli Stati Uniti, dove era usato dalle comunità ebraiche che in occasione della festa dello Sukkot inviavano i propri Rabbini a selezionarlo, il cedro divenne una voce economica consistente del bilancio della comunità. E' presente, nella parte antica, la chiesa dell'Immacolata Concezione, costruita ne XVII secolo e restaurata nel 1787 e nel 1880. La decoarazione e recente (1954. L'interno comprende una navata unica con una pregievole fonte battesimale e una cappella del Purgatorio

 

Cirella

La frazione Cirella, attualmente attrezzato centro balneare, è ricca di storia e di reperti che testimoniano l’importanza di questa fiorente città magno greca di nome Cerillae. Insediamenti del Paleolitico superiore sono presenti nel territorio della frazione presso la grotta dello scoglio di San Giovanni. Fu una delle prime città della zona fondata dagli Ausoni e di essa hanno scritto Strabone, Diodoro Siculo e Silio Italico, che afferma essere stata distrutta da Annibale per mezzo del suo generale Annone nel 203 a.C., per la fedeltà dimostrata a Roma. Divenne un centro importante grazie alle esportazioni commerciali tra Roma e la Magna Grecia. Vi sorsero templi e ville romane, di epoca imperiale, le cui vestigia sono ancora visibili. La città fu distrutta e ricostruita numerose volte nel corso dei secoli. La chiesa parrocchiale si S. Maria de Flores contiene un capitello medievale di stile corinzio, adibito a portacero pasquale, un busto legneo della Madonna con Bambino del sec. XIII e opere varie provenienti da una chiesa di Cirella Vecchia. Verso la costa è visibile l'isolotto di Cirella con alla sommità rovine di antiche fortificazioni costruite per prevenire lo sbarco dei mori. Guardando in alto verso l'interno, su una altura, si scorgono le rovine di Cirella vecchia distrutta dalla flotta francese nel 1806. Sono interessanti in questo sito, oltre al bellissimo panorama, le rovine di un castello ed i resti di una chiesa con campanile romanico e residui di affreschi. Alle pendice del colle sono state rinvenute varie necropoli oltre al più noto Mausoleo di Cirella, una tomba monumentale di età romana poi adibita a edificio di culto cristiano per divenire successivamente deposito di prodotti agricoli.


 

Diamante sullo schermo

Diamante è spesso scelta come location per films cinematografici, fiction e programmi televisivi. Tra i lungometraggi ricordiamo:

 

Diamante ciclistica

Diamante, per due volte, è stata scelta come sede di tappa del Giro d'Italia. Il 20 maggio del 1982 il pluricampione Francesco Moser si aggiudicava al fotofinish, sul lungomare della cittadina, la 7.ma tappa dell'edizione n° 65 del giro di 226Km., partita da Castellammare di Stabia, conquistando la maglia rosa. Più recentemente, da Diamante è partita, il 10 maggio 2005, la 3.za tappa dell' 88° edizione del giro, con destinazione Giffoni-Valle Piana, dopo 210Km. di gara.

 

Gemellaggi

Comune gemellato con:

 

Amministrazione Comunale

Sindaco: Ernesto Magorno dal 29 maggio 2007.
Gli assessori: Gaetano Sollazzo (vice Sindaco), Pierluigi Benvenuto, Franco Maiolino, Battista Maulicino, Franco Suriano, Michele Trifilio.
Centralino del comune: 0985 81398 - Fax 0985 81021.

Collegamenti esterni